Casa Vacanze Bellavista B&B Zafferana Etnea Etna il Vulcano
Case Vacanze e appartamenti
Perchè scegliere noi?
La casa vacanze BellaVista si trova a Zafferana Etnea a 100 mt dalla Piazza principale. L'appartamentino è arredato con cura e dotato di ogni confort completamente rinnovato. Ideale per quattro persone, ne può ospitare fino a sei (divano letto 1 posto in soggiorno + letto aggiunto). Contesto geografico ideale per raggiungere le principali località turistiche della Sicilia Orientale (Etna, Porto Turistico di Riposto, Taormina, Giardini Naxos, Acireale, Acitrezza, Catania).
Tutti i locali sono ariosi e dotati di porte e finestre, dal salone si esce in una terrazza di 60 mq dalla vista spettacolare sulla Sicilia orientale, infatti è possibile dominare la costa dalla baia di Taormina fino al golfo di Siracusa ed alle spalle è visibile l’Etna in tutta la sua maestosità.
Inoltre nei dintorni puoi praticare le seguenti attività:
Immersioni, escursioni, tennis, escursioni invernali, percorsi vinicoli, golf, gite in battello, equitazione, cinema, mare, canoa, kayak, spiaggia sorvegliata, passeggiate con racchette da neve
Manifestazioni:
Spettacoli vari ( musica, teatro, cabaret, karaoke) durante tutta l'estate presso l'Anfiteatro Falcone/Borsellino situato all'interno del Parco Comunale di Zafferana Etnea.
Tariffe scontate in relazione alla durata del soggiorno.
Avvisi
Non si accettano animali domestici, proprietario residente in prossimità dell'alloggio, località per naturisti.
Parco dell’Etna
L'area complessiva del Parco è pari a poco più di 59.000 ettari e ricade interamente nella provincia di Catania . La bellezza del Parco dell'Etna non sta soltanto nella grandiosità delle eruzioni e nelle colate di lava incandescente. Attorno al grande vulcano si estende un ambiente unico e impareggiabile, ricco di suoni, profumi e colori. Un comprensorio dal paesaggio incantevole, protetto da un parco naturale che chiunque si trovi in Sicilia non può mancare di visitare. Il Parco dell'Etna è stato il primo ad essere istituito in Sicilia nel marzo del 1987. Non è un caso. L'Etna infatti non è soltanto il vulcano attivo più alto d'Europa, ma una montagna dove sono presenti colate laviche recenti, in cui ancora non si è insediata alcuna forma di vita, e colate antichissime su cui sono presenti formazioni naturali di Pino laricio, Faggio e Betulla. Per proteggere questo ambiente naturale unico e lo straordinario paesaggio circostante, marcato dalla presenza dell'uomo, il Parco dell'Etna, è stato diviso in quattro zone. Nella zona A, 19.000 ettari, quasi tutti di proprietà pubblica, non ci sono insediamenti umani. E' l'area dei grandi spazi incontaminati, regno dei grandi rapaci tra cui l'aquila reale. La zona B, 26.000 ettari, è formata in parte da piccoli appezzamenti agricoli privati ed è contrassegnata da splendidi esempi di antiche case contadine, frugali ricoveri per animali, palmenti, austere case padronali, segno di una antica presenza umana che continua tutt'ora. Oltre alle zone di Parco A e B, c'è un'area di pre-parco nelle zone C e D: 14.000 ettari, per consentire anche eventuali insediamenti turistici sempre nel rispetto della salvaguardia del paesaggio e della natura.
Zafferana Etnea
Zafferana Etnea sorge a 574 m. s.l.m., alle pendici orientali dell'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa. Si estende fino alla vetta sommitale del vulcano, includendo nel proprio territorio paesaggi di inestimabile bellezza naturalistica, dai fitti boschi alle distese di deserto lavico. È uno dei comuni del Parco regionale dell'Etna e nel suo territorio rientrano le tre grandi valli che secondo accreditate ipotesi rappresentano la testimonianza della sequenza della genesi del vulcano: Valle del Bove, Val Calanna e Valle San Giacomo. L'abitato è adagiato in una vallata, ai piedi dei monti Pomiciaro (1715 m. slm), Zoccolaro (1739 m. slm) e Fior di Cosimo (1178 m. slm), disposto in lunghezza parallelamente alla costa jonica, sul cui mare si affaccia come una terrazza.Collocata in una posizione gradevole per gli amanti della tranquillità e della natura, dista pochi chilometri dai centri maggiori (Catania 24,6 km, Taormina 36,6 km, Acireale 13,7 km) e si trova a metà strada tra il mare e la montagna.Zafferana rappresenta una delle porte d'accesso al vulcano, grazie alla strada provinciale dell'Etna che la collega alla stazione turistica di Rifugio Sapienza ( Etna Sud) da un lato, e a quella di Piano Provenzana ( Etna Nord) dall'altro. Il vostro tour non può non comprendere una visita a Zafferana Etnea.
Potrete dedicare il primo giorno alla visita di questo meraviglioso villaggio costruito in pietra lavica, attraverso un breve itinerario che abbracci le maggiori attrazioni: chiese, viuzze, shop di prodotti tipici, la villa comunale.
Le degustazione saranno il punto di forza, infatti i numerosi tour-shop vi offriranno prodotti della zona: miele, crema di pistacchio, vini locali. Ma il piatto forte è la cosiddetta siciliana, fatta con pasta dolciastra fritta con all'interno tuma e acciughe.
Se verrete nel mese di Ottobre potrete assistere alla sagra più famosa della Sicilia orientale: l'Ottobrata. Ogni domenica del mese spettacoli, stand con degustazione di prodotti tipici: zeppole di miele, creme di pistacchio, arancini al pistacchio e ragù, dolci vari, cannoli. Ma quello che più caratterizza Zafferana è la produzione di liquori tipici, come il fuoco dell'Etna, liquori con essenze di cannella, cioccolato e tanto altro.Considerate che questo è il versante con il maggior numero di eruzioni(quasi una all'anno), quindi molto probabilmente lo scenario che potrete godere sarà indimenticabile, sia perchè Zafferana è sotto la Via della lava, sia perchè la Valle del Bove è il luogo dove si riversa la lava che, altrimenti, si riverserebbe in paese.
Taormina
Taormina si erge a 200 m sulla sommità del rilievo montuoso che si protende nel Mar Ionio con il Capo Taormina, a nord della foce dell' Alcantara. Nel 357 a.c. i superstiti di Nasso e si insediarono nella località dando origine ad una fiorente città greca. Da questo momento Taormina si sviluppò grandemente arricchendosi di begli edifici.Provenendo da Messina, dopo Capo S. Alessio e Letojanni, cittadina con spiagge splendide, frequentate da moltissimi turisti, si arriva nella zona rivierasca tra le più belle e famose del mondo. Ecco Taormina Mare con Spisone, Mazzarò, capo Sant’Andrea, capo Taormina. Si susseguono ampie e dolci insenature e curve che morbidamente modellano la riviera. Roccia, ghiaia e sabbia sono incorniciate dalla vegetazione tipica mediterranea. Nel mare, cristallo liquido palpitante d’azzurro e di verde cupo, l’Isolabella, quasi dinanzi a Mazzarò, grumo di roccia fittamente ammantata di vegetazione, gemma geologica di scogliere scolpite d’incomparabile bellezza, aumenta il fascino della costa taorminese. A Capo Sant’Andrea si possono raggiungere in barca bellissime grotte marine.
Nella fascia costiera da Letojanni a Giardini Naxos è possibile praticare tutti gli sport nautici.
Gli appassionati di attività subacquee possono visitare le grotte e le fessurazioni della costa taorminese, ricche di gorgonie, spirografi, e di organismi viventi nel palpito della luce e delle ombre del mondo sommerso. Si segnala, in particolare, lo scoglio di zi gennaro, davanti a capo Sant’Andrea, che è un vero spettacolo: qui il fondale non supera i 10 metri, ma verso il largo cade improvvisamente a 45 metri di profondità.Taormina ormai da diversi anni è considerata la più ambita località di soggiorno siciliano. Delle gloriose antichità, conservate nel silenzio delle sue strade, il monumento più insigne senza dubbio è il teatro greco- romano. Nonostante le devastazioni a cui andò soggetto, infatti, questa struttura è sicuramente una delle meglio conservate del genere. Dopo quello di Siracusa è il più grande dei teatri di origine greca posseduti dalla Sicilia. Durante il suo soggiorno in Italia Goethe visitò il teatro nel maggio del 1787 e ne rimase profondamente affascinato.











